Sunshine Blogger Award

Inaspettatamente, appena rientrata da un viaggio a Malta, ho ricevuto la nomination al Sunshine Blogger Award dagli amici del blog e della pagina instagram https://usalavaligia.com e anche dagli amici di @vedi_dove_vado

Inutile dire che lo stupore, così come la soddisfazione, sono stati forti e ho deciso di rispondere sia qui, che su Instagram, alle domande che mi sono state poste.

Cos’è il Sunshine Blogger Award?

So che vi starete chiedendo cos’è questo riconoscimento e sinceramente, fino all’anno scorso, neanche io lo conoscevo.

È un’iniziativa molto carina e innovativa che coinvolge in prima persona i Blogger, piccoli, grandi, medi, giovani, storici, questo non importa.

Non c’è una giuria che li valuta, né un personaggio autorevole che decide quale sia il migliore.

Sono gli stessi blogger che in modo totalmente spontaneo decidono di nominare altri blogger, secondo loro meritevoli di ricevere questo riconoscimento virtuale, ma non per questo meno significativo.

Potrete immaginare, perciò, la mia soddisfazione nel sentirmi apprezzata da altri due blogger e instagrammer che ammiro molto e che seguo volentieri.

Inoltre, ogni persona che viene nominata fa a sua volta le sue nomination, scegliendo da 5 a 10 blogger che stima.

Le mie nomination

Siete curiosi di conoscere le mie nomination?

Eccole qua:

https://travelguidegratis.wordpress.com/ @martina _traveller_

https://usalavaligia.com @usalavaligia

http://poshbackpackers.altervista.org/da-chiang-mai-a-chiang-rai-in-giornata/ @posh_backpackers

http://www.sentichiviaggia.it/ @sentichiviaggia

https://www.zainivagamondi.it/ @camomilla1985

https://www.mivado.it/ @_mivado_

Sei blogger che amo e con cui condivido una grandissima passione: quella per i viaggi.

E adesso siete curiosi di scoprire le domande che ho scelto per loro?

Ecco le mie domande

1- Qual è stato il vostro ultimo viaggio?

2- Qual è stato il vostro primo viaggio?

3- Qual è il luogo che sognate di visitare?

4- C’è stata una meta che ha deluso le vostre aspettative?

5- Da dove nasce la vostra passione per i viaggi?

6- Qual è l’episodio più buffo che vi è successo in viaggio?

7- Qual è il vostro mezzo di trasporto preferito? (aereo, treno, camper, automobile…)

8- Qual è il piatto più buono che avete assaggiato in viaggio?

9- Qual è la vostra compagnia migliore in viaggio?

10- Siete maniaci della programmazione o amate improvvisare in viaggio?

Ma adesso tocca a me

Le mie risposte

Inizio con il rispondere agli amici di @usalavaligia

1-Perché avete iniziato a scrivere il blog?

Ho iniziato la scorsa estate, quando mi sono resa conto che la mia passione per i viaggi stava crescendo giorno dopo giorno e che non condividerla con altre persone sarebbe stata una perdita. Una perdita di esperienze, una perdita di arricchimento, una perdita di consigli e di preziosi confronti.

Avevo da poco aperto la mia pagina Instagram, quando ho capito che lì non sarei riuscita a parlare lungamente (sì, perché io sono davvero prolissa) delle mie esperienze, dei miei viaggi, perché le caption troppo lunghe sono quelle che nessuno legge e perché le stories durano troppo poco per poter raccontare tutto nei dettagli.

E allora eccomi qui, nonostante non abbia grandi nozioni di blogging, e so che si vede 🙈, ho deciso di intraprendere questa avventura, perché credo fermamente nel motto “Volere è potere”.

2- Qual è la città in cui avete lasciato il cuore e quale vi ha deluso e perché?

Di città che mi sono piaciute ce ne sono tantissime e tutte mi hanno lasciato qualcosa dentro.

Ma se dovessi sceglierne due direi Londra e New York.

Londra, perché da bambina ho sognato con tutto il cuore di scoprirla e perché per me Londra era sinonimo del mio amato Harry Potter e, devo dire, quando ci sono andata non sono rimasta delusa, anzi, mi ha affascinata.

New York perché è la grande mela, la città che non dorme mai, la metropoli che ho ammirato in miliardi di film e che ho desiderato con tutto il cuore di conoscere e quando ci sono arrivata ero così felice, quasi non mi sembrava vero.

Il suo skyline incredibile, Times Square e che dire del negozio gigante degli M&M’s?

Sogno di tornarci nel periodo natalizio per poter godere a pieno dell’atmosfera stupenda che lì si respira in quei mesi.

3- Avete un aneddoto divertente che è accaduto durante i vostri viaggi?

Ne ho un paio.

Uno di qualche anno fa, quando ero in vacanza con la mia famiglia in Spagna.

Eravamo in un hotel molto bello e grande, con un buffet davvero ben fornito e in cui veniva cotta la carne al momento.

Mia mamma accompagnava mio fratello, ancora piccolo, quando al banco della carne un cameriere iniziò a dirle “Es porco, es porco” cercando di spiegarle che era carne di maiale.

Lei, però, non conoscendo bene lo spagnolo, pensava le stesse dicendo in italiano “È sporco, è sporco”.

E si chiedeva come fosse possibile che un hotel così grande e apparentemente così bello potesse essere sporco ma soprattutto perché il cameriere lo dicesse tranquillamente a tutti i clienti.

Ci abbiamo riso per parecchio tempo 😂

Il secondo episodio risale al mio ultimo viaggio a Malta.

Eravamo in una barchetta, molto piccola, che da Cirkewwa ci avrebbe portate alla Blu Lagoon, quando il ragazzo che era al timone inizia a procedere in maniera spericolata e l’acqua ci bagna da ogni parte 🙈

Eravamo zuppe e, come se non bastasse, non riuscivamo neanche a spostarci, tanto piccola era la barca.

4- Cosa non deve assolutamente mancare in tutti i vostri viaggi?

Nei miei viaggi non manca mai una guida turistica cartacea che acquisto sempre prima di partire e che consulto prima della partenza per aiutarmi nella progettazione dell’itinerario e che leggo spesso anche quando sono in aereo, in treno o in autobus.

Un’altra cosa che non manca mai sono i magneti, ne compro uno per ogni posto che visito e poi li riporto tutti a casa. Ne ho tanti da non sapere più dove metterli.

5-Quali sono le vostre paranoie pre-partenza?

Bella domanda questa.

Le mie sono: avrò preso tutto? Sono in orario o sono in ritardo? Funzionerà internet? La meta sarà all’altezza delle mie aspettative?

6-Avete mai incontrato persone in viaggio con le quali siete rimaste in contatto?

Quando ero piccola mi è successo di conoscere una bambina al mare e, grazie anche all’aiuto dei nostri genitori, siamo rimaste in contatto per qualche tempo scambiandoci gli indirizzi e mandandoci cartoline di auguri per Natale e per compleanni. Purtroppo però, dopo qualche tempo siamo cresciute e ci siamo perse di vista.

Qualche anno dopo ho conosciuto un’altra bambina in montagna, parlavamo molto e sciavamo spesso insieme, ma finita la vacanza non siamo rimaste in contatto.

Ora però, grazie a Instagram, ai social network in generale e anche grazie alle email e a Whatsapp credo sia davvero più facile fare nuove amicizie in viaggio e non perdersi di vista poi.

7-Avete mai avuto problemi con la lingua?

Finora no. Parlo abbastanza bene l’inglese e se vado in paesi in cui si parla questa lingua riesco a cavarmela. Anche quando sono stata in Ungheria e in Repubblica Ceca non ho avuto problemi.

Però non sono mai stata in Oriente, lì credo che comunicare sia un po’ più problematico.

8- Vi siete mai dimenticati di qualcosa di essenziale?

In viaggio no, anche grazie a mia mamma che spesso prima della partenza mi chiede più volte se ho preso tutto ciò che mi serve.

Ma diverse volte quando parto per Rona per motivi di studio, preparando la valigia all’ultimo secondo, mi scordo il pigiama.

Non so perché, ma è una cosa che dimentico facilmente.

9-Qual è stato il viaggio più costoso e quale quello più economico?

Il viaggio più costoso sicuramente quello dello scorso anno tra New York, le Cascate del Niagara e Boston.

Abbiamo prenotato tardi, i voli erano già abbastanza costosi e poi stando fuori 15 giorni e passando quasi una settimana a New York, una città abbastanza cara, le spese sono state alte.

Il più economico invece direi gli stage che organizzava il liceo linguistico che ho frequentato.

Un anno siamo stati a Cannes, abbiamo visitato diversi posti circostanti, abbiamo soggiornato in famiglia spendendo davvero poco e di mattina abbiamo studiato francese in una scuola.

10- Avete mai avuto disavventure durante il tragitto per raggiungere la vostra destinazione?

Disavventura per raggiungere una destinazione, no.

Ma mi è capitato, al ritorno da una settimana in Austria di dover prendere un taxi che mi avrebbe dovuto portare alla stazione.

Ero sola, avevo prenotato il taxi due o tre giorni prima, ma mi sono ritrovata la mattina della partenza senza credito e con il taxi che non arrivava.

Tramite il Wi-Fi dell’hotel, prima di uscire, sono riuscita a spiegare il problema a mia mamma che era a km e km di distanza e che ha fatto l’unica cosa che poteva fare, la ricarica.

Per fortuna però il taxi poi è arrivato e sono riuscita a tornare a casa senza intoppi.

11- C’è un “errore” che dite di non voler fare più ogni volta che tornate da un viaggio e invece ripetete sistematicamente?

Ogni volta mi riprometto di viaggiare più leggera e di lasciare a casa tutte le cose che alla fine si rivelano inutili e che rimangono chiuse in valigia, ma puntualmente ripeto lo stesso errore.

12- Vi è mai capitato di viaggiare con la comitiva sbagliata?

Mi capita spesso.

Ma confesso che io in viaggio non sono la compagna ideale.

Il mio difetto, o pregio non saprei, è quello di voler cercare di vedere il più possibile del posto che visito, anche se questo significa camminare tanto, svegliarsi presto di mattina, arrivare a sera morti, mangiare un panino al volo.

Purtroppo non tutti condividono questa filosofia e, spesso, soprattutto quando viaggio con amiche, mi sembra di perdere tempo passando un’ora seduta ad un bar o uscendo dall’hotel troppo tardi, almeno per i miei standard.

E ora rispondo volentieri agli amici di https://instagram.com/vedi_dove_vado?igshid=i8jhhbw8lwni @vedi_dove_vado

1- Il vostro prossimo viaggio dove vi porterà?

È una domanda a cui non mi piace molto rispondere perché sono molto scaramantica.

Però diciamo che, se tutto andrà bene, farò un mini viaggetto in una regione vicino alla mia.

2- Stagione preferita per partire?

Primavera e autunno, soprattutto se parto per visitare un paese o una città.

Sono periodi meno affollati e con la temperatura giusta per poter camminare e scoprire un luogo.

3- Aereo, treno o macchina?

Macchina per la libertà che offre di raggiungere qualsiasi luogo a qualsiasi ora.

Ma chi mi conosce sa che io amo il treno.

So che probabilmente sarò l’unica sulla faccia della terra, ma se si tratta di spostarmi in giro per l’Italia io scelgo spessissimo il treno, nonostante tutti i problemi, innegabili e palesi, delle nostre ferrovie.

4- Il viaggio dei vostri sogni?

Il mio viaggio dei sogni è sicuramente l’Australia, una terra che sogno di visitare da tempo, ma che per il momento è troppo lontana e troppo costosa, così che rimarrà un sogno ancora per un po’.

5- Quali app usate per le vostre storie?

Per ora uso StoryArt, per trovare qualche grafica carina e CutStory che mi permette di tagliare i video per renderli della lunghezza adatta alle stories di Instagram.

6- Un aneddoto divertente relativo ad un viaggio fatto?

Ripropongo i due aneddoti in Spagna e a Malta detti sopra.

7- Piatto tipico migliore che avete mangiato?

Direi sicuramente il gulasch e pensate che io non vado neanche matta per la carne.

Anche la paella è una vera delizia secondo me.

8-Prenotate molto tempo prima i vostri viaggi o siete più da ultimo minuto?

Vorrei imparare a prenotare con largo anticipo, perché indubbiamente si risparmia parecchio, ma alla fine per un motivo o per un altro non lo faccio mai.

Finisco sempre per prenotare tre o quattro mesi prima al massimo.

9-Capitale europea preferita

Dico Londra perché è una città che mi piace particolarmente, ma Praga non è assolutamente da sottovalutare, anzi mi ha stupita parecchio.

E non scordiamoci della nostra città eterna, che da tutto il mondo ci invidiano.

10- Vi piacerebbe un biglietto solo andata?

Bella domanda.

Non credo che vorrei un biglietto solo andata, mi piacerebbero tanti biglietti prenotati per i prossimi mesi, ma tutti con il ritorno fissato, magari dopo 10-15 giorni così da poter comunque fare un lungo viaggio.

Grazie per avermi nominata, spero che le risposte vi siano sembrate interessanti e mi auguro che questo sia solo l’inizio di tanti altri articoli, viaggi e avventure di vivere insieme.

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